
Lamborghini Temerario: la prova del prototipo con il V8 ibrido
Lamborghini Temerario, la nuova supercar ibrida da 920 CV con motore V8 biturbo e tre unità elettriche.
Lamborghini si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia con la Temerario, l’erede designata della Huracán. Il prototipo che abbiamo provato è quasi definitivo – circa al 95%, secondo il responsabile tecnico Rouven Mohr, ed è già in grado di mostrare tutto il suo potenziale. Parliamo della supercar chiamata a raccogliere l’eredità di un modello da quasi 30.000 esemplari venduti in un decennio.
La sfida? Superare una leggenda come il V10 aspirato con un innovativo V8 biturbo ibrido. Un’impresa non facile, che però Lamborghini ha affrontato con coraggio, tecnologia e un pizzico di follia. Il cuore della Lamborghini Temerario è un V8 biturbo da 4,0 litri completamente nuovo, abbinato a tre motori elettrici. La potenza complessiva raggiunge i 920 CV, mentre il regime massimo arriva a ben 10.000 giri/min. Una cifra incredibile per un motore turbocompresso, che restituisce un’esperienza di guida adrenalinica. Certo, il sound non è identico a quello del V10, ma la rapidità di risposta, la progressione e l’urlo agli alti regimi sono da pelle d’oca.

Su pista asciutta, la Temerario dimostra di essere una delle vetture a motore centrale più comunicative e gestibili mai costruite dal marchio. Grazie ai due motori elettrici anteriori, con funzione di torque vectoring, e a una modalità Corsa che libera tutti i 907 CV, il comportamento in curva è preciso e sicuro. Le gomme Bridgestone Potenza Sport lavorano in simbiosi con l’elettronica per garantire aderenza, stabilità e – volendo – traversi da manuale.
Il motore termico sviluppa 800 CV da solo, ben 158 in più del miglior Huracan – con soluzioni da auto da corsa: albero motore a piani piatti, bielle in titanio, valvole con rivestimento in carbonio e due turbo IHI da 2,5 bar. L’iniezione diretta lavora a 350 bar, e le emissioni di CO2 sono dimezzate rispetto al V10 precedente.
I tre motori elettrici erogano 110 kW ciascuno, e sono alimentati da una batteria da 3,8 kWh posta nel tunnel centrale. L’asse anteriore, totalmente elettrificato, consente la trazione anteriore in modalità City, mentre quello posteriore fornisce una coppia istantanea in fase di accelerazione e decelerazione.
La piattaforma è più rigida del 27% rispetto alla Huracan Evo e garantisce il 103% in più di deportanza posteriore. Il peso a secco si ferma a 1.690 kg, ma può scendere ulteriormente nella versione Alleggerita con componenti in fibra di carbonio. L’impianto frenante è di prim’ordine: dischi carboceramici da 410 mm con pinze a 10 pistoncini e recupero dell’energia in frenata.
La Temerario è un concentrato di stile e funzionalità. Il posteriore, dove il motore è parzialmente visibile, è la zona più scenografica. L’aerodinamica attiva sfrutta canalizzazioni nel tetto, prese d’aria laterali e un diffusore molto presente. Le luci posteriori esagonali e i dettagli come le DRL con sensori radar integrati sottolineano la cura estrema per ogni particolare.
Lamboghini Temerario, interni e tecnologia

Dentro, la Temerario evolve la filosofia del Revuelto. La posizione di guida è bassa, l’abitabilità migliorata (+34 mm in altezza, +46 mm alle gambe) e l’accesso più semplice. La strumentazione digitale da 12,3” è configurabile, mentre il display centrale da 8,4” gestisce infotainment e funzioni di bordo. Il passeggero ha un display dedicato, e c’è anche la Lamborghini Vision Unit, con telecamere ad alta definizione – inclusa una “emotion cam” rivolta agli occupanti.
Le modalità principali sono Città, Strada, Sport, Corsa e Corsa Plus (con DSC disattivato), più un Drift Mode a tre livelli. In elettrico si può viaggiare fino a 187 CV, mentre in Sport e Corsa la vettura mostra il massimo potenziale. La gestione delle modalità è affidata a un selettore rosso sul volante, insieme ai comandi per il sollevatore, le frecce e il launch control.

La Lamborghini Temerario rappresenta la perfetta sintesi tra tradizione e innovazione. È potente, scenografica, tecnologicamente avanzata, ma mantiene intatto lo spirito esuberante tipico del marchio. E soprattutto, ha una personalità tutta sua, distinta dalla Revuelto e dai rivali. Il V8 ibrido non è un compromesso: è un nuovo inizio. Più veloce, più intelligente, più feroce.
Top Gear
Italia Newsletter
Grazie per esserti iscritto alla nostra newsletter. Riceverai tutte le nuove notizie nella tua casella di posta.
Ricevi tutte le ultime notizie, recensioni ed esclusive direttamente nella tua casella di posta.