
SPECIFICHE IN EVIDENZA
- MOTORE
2.0 turbo benzina
- POTENZA
265 CV
- 0-100
6,3 secondi
- C02
186/189 g/km
Nel corso del 2024 la Skoda Kodiaq si è rinnovata da cima a fondo con il lancio della sua seconda generazione. Ora la gamma si completa con l'arrivo in listino della versione più sportiva, chiamata RS, come vuole la tradizione della casa. Le due lettere, per chi non lo sapesse, stanno per Rally Sport, a sottolineare una vocazione corsaiola del marchio che va ben al di là dei tipici valori di convenienza e funzionalità. Giova in tal senso ricordare che, nell'ultimo decennio Skoda ha vinto 16 Campionati del Mondo WRC2 tra titoli piloti e team. Davvero un bel bottino.

Simply Clever, as usual
Alla luce di questa premessa, la nuova Kodiaq RS cerca dunque di unire in un'unica vettura le due anime del brand. Lunga 476 cm e con un passo di 279 cm, può essere ordinata tanto a cinque quanto a sette posti e non rinuncia alle tipiche soluzioni Simply Clever che fanno delle Skoda un esempio di praticità nella vita di tutti i giorni. Nello sportello di rifornimento c'è così il raschietto per il ghiaccio, mentre nel pannello porta lato guida si trova un ombrellino pieghevole.

Un'affilata agli artigli
La razionalità è però stavolta abbinata a un look grintoso. A esaltare la sportività sono i fari Matrix LED e tanti dettagli neri con finitura lucida, oltre a fascioni ridisegnati. Restando nella parte bassa si notano i terminali di scarico in acciaio e i cerchi in lega da 20”, dietro i quali spuntano pinze freno rosse e dischi maggiorati ventilati. Quanto poi all’abitacolo, a catalizzare l'attenzione sono soprattutto i sedili sportivi con poggiatesta integrato. Sulla plancia convivono lo schermo da 10 pollici della strumentazione e quello da 13” dell’infotainment, sotto il quale si trovano tre comode rotelle multifunzione, con utili scorciatoie per i principali comandi secondari. In generale, guardandosi in giro si trovano arredi ben fatti, dal sapore premium.

Risposte sempre vivaci
Quanto alla meccanica, la Kodiaq RS monta un’evoluzione del noto motore 2.0 TSI, lo stesso che si trova sulla Cupra Terramar. In questa configurazione il quattro cilindri sviluppa 400 Nm costanti tra i 1.650 e i 4.350 giri e mantiene la potenza massima di 265 CV stabile tra i 5.000 e i 6.500 giri. Al di là dei valori di picco, questa Skoda impressiona per prontezza con cui risponde a ogni regime, visto che il motore esprime in pratica sempre o la coppia o la potenza massime. La progressione è tra l’altro accompagnata da un sound abbastanza gasante nella modalità di guida sportiva.

Un aiuto dall'elettronica
Il reparto trasmissione conta su un cambio DSG a sette rapporti e su una trazione integrale a controllo elettronico. Questa può arrivare a scaricare anche il 100% della forza motrice sulle ruote posteriori e fino all’80% su una singola ruota. I chip mettono lo zampino anche nella gestione attiva dell’assetto, governato dal sistema Dynamic Chassis Control Pro e ottimizzato con l’adozione di ammortizzatori a doppia valvola. Questi sono capaci di lavorare in modo diverso in compressione ed estensione e di ampliare il range di possibili regolazioni, sia nel senso di un maggior comfort che si una più marcata sportività.

Un gran bel dinamismo
Complice anche uno sterzo progressivo che fa per bene il suo dovere, la Kodiaq RS mette insomma in mostra una innocua e piacevolissima forma di sdoppiamento della personalità. Da una parte è pronta a vestire i panni della tuttofare da famiglia. Dall’altra permette di affrontare il misto con il coltello tra i denti, mascherando alla grande peso e altezza del baricentro. Certo, un po’ di rollio c’è e non si può dire che possa sembrare una hot hatch ma quanto a dinamismo non ha tante rivali tra i D-SUV a sette posti di pari prezzo.
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